The Netherlands, an outsider's view.

The Netherlands, an outsider's view.

CULTURE

La “Butternacht” di Elten: quando gli esportatori olandesi divennero milionari dalla notte al giorno

Al termine della Seconda Guerra Mondiale, Elten passò ai Paesi Bassi e poi di nuovo alla Germania. E da questo accordo scaturirono diversi benefici (che vanno avanti ancora oggi)



Cos’è la Eltener Butternacht? Si tratta di un episodio singolare della storia tedesco-olandese, che risale al 31 luglio di 47 anni fa.

Nel 1949 la città tedesca di Elten, vicino a Emmerich, venne annessa ai Paesi Bassi, secondo gli accordi di pace al termine della Seconda Guerra Mondiale. In seguito, le negoziazioni per la restituzione della città alla Germania sono andate avanti per anni: solo nel 1957 la Germania accettò di pagare 280 milioni di marchi per avere indietro Elten e Tüddern. Il tutto sarebbe entrato in vigore dal 1 agosto 1963.

Il colpo di genio degli olandesi

I commercianti sapevano che Elten sarebbe tornata in territorio tedesco dopo il 1 agosto 1963, quindi, la sera prima, esportatori tedeschi e olandesi hanno riempito i loro furgoni di merci come burro e caffè, prodotti molto più cari in Germania che nei Paesi Bassi.

Centinaia di camion hanno trascorso la notte in città. Anche capannoni e magazzini erano pieni di prodotti.

Al risveglio, i furgoni si trovavano automaticamente in territorio tedesco, e non era dunque necessario passare il confine: con questa mossa, i commercianti non hanno dovuto pagare nessuna tassa. Le società di importazione e di esportazione tedesche e olandesi hanno guadagnato da 50 a 60 milioni di fiorini da questa operazione.

I convogli erano così numerosi (e così carichi) che poco dopo il governo dovette stanziare al comune 250.000 marchi per far riparare l’asfalto, logorato a causa del peso dei camion.

Elten oggi

Quasi 50 anni dopo, gli abitanti di Elten traggono ancora benefici da questa “doppia nazionalità”: detraggono gli interessi ipotecari nei Paesi Bassi e qui chiedono un sussidio per l’acquisto della loro casa in Germania.

E anche il caffè viene da fuori: i residenti vanno al supermercato sul lato olandese del confine, evitando così di pagare la tassa tedesca, che per il caffè è di oltre un euro per libbra.






31mag.nl è un progetto indipendente di giornalismo partecipativo.
Raccontiamo gli esteri da locals, non da corrispondenti o inviati.

Diamo il nostro apporto all’innovazione nei media con news,
reportage e video inediti in italiano. Abbiamo un taglio preciso ma obiettivo.

RECHARGE US!