La Camera di Commercio olandese (KvK) teme che un crescente gruppo di aziende si indebiterà fino al collo, prima che gli imprenditori lancino l’allarme. La Camera di Commercio lancia quindi un appello agli imprenditori, affinchè siano previdenti e valutino con anticipo lo stato di salute della loro azienda.

Secondo l’autorità, il tabù che circonda la chiusura di un’azienda deve essere infranto. “È molto difficile abbandonare il proprio sogno”, afferma Marije Hovestad, capo dei consulenti della Camera di commercio ad NOS. “Ma questa situazione complicata richiede uno sguardo critico”.

Per molti imprenditori, negli ultimi mesi si è trattato di rimanere a galla: per il portale della tv pubblica, non c’è stata una moria di società e anzi, ad agosto il livello di fallimenti sarebbe stato il più basso in 21 anni. Ma lo stop del governo ai sussidi-corona potrebbe presto mutare la situazione.

Secondo KVK, gli autonomi a rischio nei Paesi Bassi sarebbero circa 1,5 milioni, tra imprenditori, freelance o soci di cooperative o piccole società.