P.J.L Laurens, CC BY-SA 3.0, via Wikimedia Commons

Almeno tre missili sono esplosi nei pressi dell’aeroporto internazionale della città curda di Erbil, nel nord dell’Iraq, dove sono si trovano soldati olandesi. Sei persone sono state ferite e una è stata uccisa; tra questi un soldato americano, dice NOS. I soldati olandesi sono sani e salvi, ha riferito un portavoce del ministero della Difesa.

Al momento l’aeroporto di Erbil è chiuso al traffico e 120 soldati olandesi sono stanziati dalla fine di gennaio per aiutare nella messa in sicurezza. Scopo della missione è proteggere il personale e le attrezzature nella parte interna del campo d’aviazione. L’aeroporto è ora utilizzato come base logistica nella lotta contro l’organizzazione terroristica allo Stato Islamico (ISIS) e si trova nei pressi di una base americana.

I soldati olandesi lavorano in collaborazione con le truppe US e curde. I soldati olandesi non sono quindi direttamente coinvolti.

Intanto negli Stati Uniti, il Segretario di Stato Antony J. Blinken, si è detto furibondo per l’attacco e si è già rivolto a Masrour Barzani, il primo ministro della regione curda irachena, per consultarsi con lui sull’accaduto.