di Francesca Spanò

Da quest’anno il De Wereld van het Witte de Withkwartier, il festival che ha aperto la stagione culturale nella città di Rotterdam, ha cambiato nome e si è presentato nelle vesti di Kunst in het Witte de Withkwartier, ovvero l’Arte nel quartiere di Witte de With.

Da venerdì 11 a domenica 13 settembre l’evento ha fatto il punto sullo “stato dell’Arte” della città più moderna d’Olanda con esibizioni, manifestazioni e conferenze nello spazio del quartiere Witte de Withstraat e non solo.

Per presentare l’arte e gli artisti nati in seno alla città con più enfasi rispetto agli anni passati, il programma ha voluto coinvolgere l’intero quartiere, disperdendo gli spettacoli in un gran numero di strade.

La città ha ospitato una moltitudine di artisti e iniziative: da nuovi talenti a nomi conosciuti su scala internazionale. L’evento ha dato vita a mostre di moda, musica, design, fotografia e video, coinvolgendo più di 60 organizzazioni, tra pubbliche e private.

Le location sono state le più diverse e hanno spaziato dalle strade alle piazze, dagli edifici pubblici alle case e ai locali dei cittadini. Grazie a questo setting, i visitatori hanno avuto la possibilità di unirsi ad un vero e proprio viaggio di avanscoperta nei sobborghi di Rotterdam.

Per il suo 17° compleanno, il Kunst in het Witte de Withkwartier non ha dimenticato nessuno. Alle performance di danza colta dello Scapino Ballet si sono affiancate le opere di Josua Wechsler, maestro scultore, mentre al Tentakel Festival grandi e piccini hanno potuto ridere e giocare insieme.