The Netherlands, an outsider's view.

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NL

Kraakverbod, 10 anni fa l’occupazione di edifici in NL diventava illegale

10 anni fa, il parlamento olandese metteva al bando le occupazioni di edifici; fino ad allora, infatti, l’Olanda era l’unico Paese al mondo dove occupare uno stabile, a certe condizioni, non costituiva reato. La legge, in teoria, doveva promuovere l’utilizzo legale degli edifici e si proponeva di combattere l’emergenza abitativa.

A distanza di 10 anni, invece, non molto è cambiato: nonostante l’emergenza abitativa, 100.000 immobili sono ancora vuoti in tutta Olanda, senza contare gli uffici e le proprietà commerciali.

Negli anni ’80, l’Olanda era il “paradiso degli squatter” con quasi 20mila occupanti nel Paese, oggi -invece- sono una manciata. Il sociologo Hans Pruijt, egli stesso un ex squatter, racconta a NPO1 che la pratica è stata sempre accolta da reazioni contrastanti nella popolazione ma “c’era spesso molto sostegno”

La carenza di alloggi è uno dei maggiori problemi del secondo dopoguerra in Olanda e secondo lui la gente capisce bene la problematica ed è spesso tollerante nei confronti di chi cerca soluzioni alternative, anche oltre la legge.

Attualmente, la normativa offre ancora molta tutela a chi occupa ma una proposta di legge dei partiti di destra, vorrebbe eliminare anche le ultime garanzie offerte dalla normativa, consentendo lo sgombero senza l’intervento del tribunale.