KNBO, la federcalcio olandese, ha avviato un’indagine sul match tra Ajax e ADO Den Haag di domenica scorsa per un grave episodio di razzismo che si sarebbe verificato sugli spalti. Un gruppo di tifosi del team di Den Haag infatti, simulava il verso della scimmia, quando a prendere la palla era Riechedly Bazoer, calciatore di pelle scura originario di Curacao e ripetuti inviti dal megafono a cessare il comportamento razzista, non hanno prodotto alcun risultato.  La federazione è entrata in possesso dei filmati che ha consegnato alla sua commissione disciplinare. L’incontro non è stato sospeso, nonostante l’arbitro avesse facoltà di farlo. “Se Bazoer avesse deciso di abbandonare il campo non sarebbe stato sanzionato” hanno detto da KNBO al Guardian. Anche l’allenatore dell’Ajax Frank de Boer ha condannato l’accaduto, elogiando l’atteggiamento impassibile del calciatore. Secondo de Boer, episodi di questo genere non dovrebbero accadere, soprattutto in Olanda. Eppure, proprio nei Paesi Bassi, il tifo razzista è un serio problema: è recente un caso analogo a quello dell’Ajax, che vede protagonisti i tifosi dell’Utrecht mentre nel 2014, il Feyenoord fu sanzionato per cori razzisti contro il team turco Besiktas.