KLM sta adottando misure di sicurezza aggiuntive per i voli da e per Curaçao a causa dei quasi incidenti avvenuti negli ultimi giorni tra aerei civili e militari. La compagnia aerea ha rafforzato le procedure interne di sicurezza e impone agli aeromobili di essere il più visibili possibile quando sorvolano lo spazio aereo di Curaçao, dice NOS.
Negli ultimi giorni, i piloti di un volo passeggeri JetBlue e di un jet privato hanno segnalato di essersi avvicinati pericolosamente a velivoli militari. Gli episodi si sono verificati sullo sfondo di una maggiore attività militare statunitense nella regione, rivolta al Venezuela. Di questo traffico era già stato dato avviso in precedenti comunicazioni ufficiali all’aviazione.
KLM impone ai propri aerei di utilizzare luci aggiuntive non solo durante il decollo e l’atterraggio, incluse le luci di logo e di posizione, ma per tutta la durata del volo nello spazio aereo di Curaçao. In questo modo la compagnia intende aumentare la visibilità dei velivoli e ridurre il rischio di malintesi in uno spazio aereo caratterizzato da un intenso traffico militare e civile.
L’inasprimento delle misure è seguito a una riunione urgente che ha coinvolto, tra gli altri, l’autorità aeronautica statunitense FAA, il controllo del traffico aereo di Curaçao, l’Organizzazione Internazionale dell’Aviazione Civile (ICAO), l’associazione di settore IATA e diverse compagnie aeree. Durante l’incontro si è discusso dell’affidabilità dei sistemi radar e di rilevamento, in particolare a maggiore distanza da Curaçao, e della necessità di un migliore coordinamento con il traffico militare statunitense.







