Dopo un’indagine, KLM ha stabilito che i dipendenti dei reparti di manutenzione di aeromobili, motori e componenti sono stati effettivamente esposti al cromo-6 negli ultimi decenni, un metallo cancerogeno che si trova in alcuni tipi di vernice o rivestimento, dice NOS.

Dagli anni ’70, l’esposizione massima consentita al cromo-6 è stata gradualmente ridotta, da 100 microgrammi per metro cubo a 1 microgrammo per metro cubo a partire dal 2017.  KLM dice che se ne rammarica profondamente e la compagnia aerea è ora in trattative con i sindacati per arrivare a un piano di risarcimento. Gli ex dipendenti che hanno lavorato con il cromo-6 possono contattare l’azienda.

Benchè l’utilizzo del prodotto non sia più diffuso come prima, l’industria non ha potuto ancora abbandonarlo del tutto. KLM non è l’unica azienda in cui il cromo-6 è stato utilizzato in modo pericoloso per il personale: la questione ha avuto un ruolo anche nella Difesa e per la compagnia ferroviaria NS.

Edit: l’ufficio stampa della compagnia KLM ha chiesto la seguente rettifica: “KLM non è stata ancora obbligata da nessuna autorità a risarcire anche se è naturalmente intenzionata a farlo”, a proposito del risarcimento. Appurato che la compagnia non è stata obbligata a risarcimenti, abbiamo modificato il titolo da “Klm dovrà risarcire ex dipendenti esposti a sostanza cancerogena”, a “Klm intende risarcire ex dipendenti esposti a sostanza cancerogena”