Tutti i 700 minori richiedenti asilo che potrebbero avere diritto al ‘kinder pardon”, sapranno qualcosa sul loro futuro solo entro la fine dell’anno. Il servizio olandese per l’immigrazione e la naturalizzazione IND mira a completare la rivalutazione di queste domande di asilo prima della fine dell’anno, riferisce RTL NIeuws.

Le famiglie con minori che non hanno ancora presentato domanda ma soddisfano le condizioni, hanno tempo fino al 25 febbraio. L’IND non riesce a dire quanti bambini sono coinvolti. ”In ogni caso, l’IND cerchera’ di elaborare tutte le (ri)valutazioni entro la fine dell’anno”, ha detto un portavoce all’emittente. Una volta effettuata la valutazione, e solo allora, il bambino in questione saprà se ha ottenuto un permesso di soggiorno permanente nei Paesi Bassi.

Il ”kinder pardon” si applica ai bambini richiedenti asilo e ai minori non accompagnati, senza il permesso di residenza, che hanno vissuto in Olanda per almeno 5 anni, anche se la loro richiesta di asilo era stata respinta. I bambini si qualificano per la ”grazia” se incontrano una serie di 12 criteri relativi alla loro nascita, alla procedura di asilo della famiglia e al proseguimento dei contatti con le autorita’ olandesi. Le famiglie più prossime di bambini a cui è concesso di restare possono beneficiare della sanatoria.

Nell’ultimo mese, i partiti della coalizione di governo hanno raggiunto un compromesso sull’estensione del provvedimento. L’accordo e’ stato raggiunto dopo una settimana di discussioni tra i partiti VVD, CDA, D66 e ChristenUnie. Il governo ha deciso di rivalutare i casi di circa 700 minori che non hanno ottenuto lo status di rifugiati, ma che si sono radicati nei Paesi Bassi. Si prevede che circa il 90% di questi bambini, e dei loro genitori, sarà autorizzato a rimanere.

Ma una volta che questi casi sono stati rivalutati, il kinder pardon sarà abolito. Casi singoli potranno essere discussi solo dal capo del servizio olandese per l’immigrazione e la naturalizzazione IND e non più dal ministro con delega ai richiedenti aislo. E il numero di rifugiati riconosciuti che i Paesi Bassi accoglieranno ogni anno nell’ambito del proramma ONU sarà ridotto di un terzo. L’IND otterrà anche fondi extra per accelerare la procedura di rimpatrio di chi non ha ottenuto lo status, in modo che nessun nuovo gruppo di bambini possa radicarsi nei Paesi Bassi.

Mentre la maggioranza dei partiti di opposizione in Parlamento è soddisfatta dell’espansione del kinder pardon, i partiti di governo hanno dovuto affrontare pesanti critiche, in particolare sulla decisione di accogliere un minor numero di richiedenti asilo riconosciuti dalle Nazioni Unite. L’opposizione ha accusato il governo di usare i bambini come merce di scambio.