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Durante l’incontro di mercoledì presso la residenza del Primo Ministro il gruppo di attivisti Kick Out Zwarte Piet ha chiesto a Mark Rutte di essere “più fermo” nel condannare il razzismo e la discriminazione nei Paesi Bassi. “Sono contento della sua intuizione progressista. C’è speranza”, ha detto il portavoce Elvin Rigters a NOS.

Mark Rutte e il Ministro Wouter Koolmees degli Affari sociali e dell’occupazione hanno incontrato i rappresentanti del movimento Black Lives Matter Nederland e Kick Out Zwarte Piet (KOZP). KOZP è un gruppo che da anni porta avanti una campagna nei Paesi Bassi contro la blackface durante le celebrazioni di Sinterkaas , il gruppo è stato anche coinvolto nell’organizzazione delle proteste di Black Lives Matter di giugno.

Kick Out Zwarte Piet ritiene che il governo stia caricando tutto il peso della questione razzismo sulle spalle della società. “I politici devono assumersi la responsabilità”, ha detto Rigters. È quindi lieto che Rutte coinvolga i Ministeri nella ricerca di soluzioni pratiche per combattere questo problema, nel campo della sanità pubblica, nell’istruzione e nel mercato del lavoro. Ciò avverrà coinvolgendo le organizzazioni anti-razzismo.

La discriminazione è la cosa peggiore che ti possa capitare”, ha detto Rutte dopo quella che ha definito una “conversazione più che buona”, secondo l’emittente. “Succede ancora troppo spesso. Non dobbiamo accettarlo.”