JOVD Giovanile VVD (partito di Rutte): vogliamo un governo liberale su droga, eutanasia e fecondazione

Il governo Rutte IV, a pochi giorni da un anno dal suo insediamento, è fortemente criticato dall’interno: per quanto riguarda l’ala giovanile del VVD, il JOVD, è ora di un nuovo gabinetto, in cui “i liberali possano staccarsi dai confessionali”, scrivono in un articolo di opinione pubblicato sul Parool.

Michiel Suijker e Bram van Bon, leader della giovanile del partito di Rutte, dicono che “il Rutte IV mette la testa sotto la sabbia quando si tratta del tema caldo di questo gabinetto, ovvero: la visione sui temi sociali”.

Quando al governo c’erano destra e sinistra insieme,  “i Paesi Bassi hanno liberalizzato l’eutanasia, allentato le leggi sull’aborto e legalizzato i matrimoni tra persone dello stesso sesso”. Il JOVD è orgoglioso di questi risultati e ritiene che un partito liberale come il VVD dovrebbe dare più peso politico ai temi liberali.

La loro ricetta sarebbe un “Paars III”, ossia un altro governo socialisti-liberali: ci vuola una politica progressista sulla fecondazione, invece dell’attuale corso conservatore su questo tema. “Molto è scientificamente possibile con l’aiuto di un processo di fecondazione in vitro. Ciò può consentire ai portatori di malattie ereditarie come l’emofilia e la distrofia muscolare di Duchenne di soddisfare in sicurezza il loro desiderio genitoriale”

“Questa demagogia significa che non tutti hanno la possibilità di mettere su famiglia, mentre ironicamente i confessionali predicano la famiglia come pietra angolare della società”. E ancora, un affondo sulla legislazione sull’eutanasia. “I liberali hanno vinto le elezioni, con la promessa di una legislazione progressista sull’eutanasia. Al momento, i bambini che soffrono insopportabilmente non possono richiedere l’eutanasia, le persone di età superiore ai settantacinque anni non possono richiedere l’eutanasia senza motivo medico (vita compiuta) e la questione del suicidio assistito è rinviata al codice penale senza alcuna visione”, dice la giovanile VVD.

“Infine, l’atteggiamento di Rutte IV nei confronti della droga è condiscendente e incoerente. La politica di tolleranza fallimentare e l’eccessiva attitudine alla legge e all’ordine non portano a una maggiore sicurezza. Infatti, i giovani vulnerabili delle aree svantaggiate vengono risucchiati nella criminalità e le gang mafiose diventano molto ricche. Anche la sicurezza della vita notturna ne risente, perché l’atmosfera tabù rende impossibile l’informazione e la supervisione”, proseguono i leader di JOVD che notano, con insoddisfazione, come gli unici temi siano l’inflazione, l’azoto e le politiche sull’asilo.

 

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