Che cos’è Journolab?

Tanto tempo fa, prima di febbraio 2020, avevamo una redazione fisica

Da tempo il giornalismo tradizionale è in crisi. Una crisi di mezza età con tanto di immagini virali, emoticons, balletti di TikTok e la storia che ha commosso il web. La stampa, quella che profumava di inchiostro, sembra ormai ridotta a carta per il pesce. E non dal giorno dopo.

Agli occhi dei catastrofisti è l’apocalisse, per noi la morte della stampa nasconde anche una possibilità: cosa vuole dire fare giornalismo mentre ci si chiede cosa sta diventando? Per questo sperimentiamo, mischiamo blog, news, story su Instagram, long read, video e tutto quello che sta nel mezzo. 

Fake news e sfiducia nei media si combattono con la cooperazione, non con la competizione.  Se il giornalismo è gerarchico, noi – da quasi 7 anni – funzioniamo in maniera orizzontale: condivisione del sapere, produzione compulsiva di contenuti (siamo pochi ma produciamo tante di quelle parole al giorno da sfiancare anche il lettore più ferrato), un processo allargato, accessibile e il più inclusivo possibile. Costi ridotti al minimo, qualità massima e il sogno di un modello alternativo che funzioni bene in un (orribile) sistema di mercato, cedendo il minimo sul fronte dei principi.

Non è retorica ma un modo di lavorare.

Journolab è aperto a tutt* ma non è per tutt*

Journolab è il lato partecipativo di 31mag: diamo la possibilità a chi viene selezionat* di fare pratica, imparare i trucchi del mestiere, scrivere storie e sperimentare il crossover tra giornalismo, comunicazione e altre forme di diffusione del sapere sulle quali lavoriamo.

Non è un internship ma un “hands on”: si impara molto e si fa pratica ma funziona solo per chi ha già un progetto suo (pratico o ideale) nel giornalismo. 

Se volete lavorare, innovare o fondare media, siete nel posto giusto. 

Come funziona?

Abbiamo seguito da vicino manifestazioni, mostre d’arte, sgomberi, elezioni, conflitti geopolitici e molto altro ancora. Non abbiamo un’agenda fissa, ma nel nostro mondo giornalistico non solo ogni notizia può diventare una storia, ma ogni storia può diventare una notizia. 

Siamo partiti dall’Olanda, come stranieri, e abbiamo seguito da vicino manifestazioni, mostre d’arte, sgomberi, elezioni, conflitti geopolitici e molto altro ancora. Non seguiamo un’agenda fissa, ma nel nostro mondo giornalistico non solo ogni notizia può diventare una storia, ma ogni vicenda, anche la più piccola e in apparenza marginale, può diventare una notizia. 

Produciamo news quotidiane in italiano su Paesi Bassi e Belgio, reportage e altre forme, su tematiche di interesse globale, con prospettiva multietnica, femminista, LGBTIQ, ambientalista, culturale. E con grande attenzione alle disuguaglianze, ai migranti, alla gentrificazione e allo sfruttamento nella gig economy, e alle conseguenze, elusione fiscale delle multinazionali e traffici di armi-droghe e persone.

I webinar

Uno dei punti centrali del nostro progetto è la condivisione del sapere; chi partecipa al Journolab inizia con tre webinar organizzati dalla redazione. Il primo sarà focalizzato sul giornalismo online e il web editor, il secondo su WordPress e SEO  e un terzo riguarderà immagini e copyright.

Duranno tra i 30minuti e le 2 ore e servono come starters kit.

Il nostro aproccio è sempre “hands-on” ma in questo caso offriamo teoria e consigli pratici, insomma gli attrezzi del mestiere, per consentire a tutt* di partire dallo stesso punto.

Come funziona?

Journolab richiede un impegno di tre mesi, da remoto, per (almeno) 12 ore settimanali.

Interessat*? Hai interessi particolari fuori dalla norma? Ben venga. Parli anche l’uzbeko? Meglio ancora. 

 

Per maggiori info (e per raccontarci di te) scrivi a journolab@31mag.nl