Un pericoloso jihadista belga, a lungo sospettato di essere morto, è apparso nel filmato di un carcere di massima sicurezza siriano.

Il video, trasmesso dalla CBS, mostra diversi uomini dietro le sbarre di una prigione siriana gestita da milizie curde. “Vengo dal Belgio”, dichiara uno dei prigionieri del video.

Secondo Le  Soir, il prigioniero sarebbe il ventiquattrenne di Anversa Abdellah Nouamane, appartenente al gruppo radicale Sharia4Belgio e partito per la Siria nel 2013. Nouamane, creduto morto fino a marzo di quest’anno, è noto per aver minacciato il suo paese natale nel 2015.

“Il Belgio andrà in fumo” ha detto in un file audio di quell’anno, “biblioteche, scuole, ospedali….. Non prenderemo più in considerazione le vittime innocenti.”

Nouamane, che in Siria si chiamava Abu Jihad Al-Belgiki, ha già una condanna in contumacia. Ha ricevuto cinque anni per l’appartenenza a un gruppo terroristico, più altri cinque per aver pianificato un attacco.

I combattenti curdi e i leader internazionali hanno avvertito che non possono trattenere a tempo indeterminato i combattenti stranieri. Inoltre, hanno aggiunto che i tentativi di fuga sono all’ordine del giorno, visto che l’ultimo che hanno sventato risale ad aprile di quest’anno.