Nonostante l’intervento governativo, i comuni olandesi non stanno prendendo adeguate contromisure per combattere la radicalizzazione dei giovani delle minoranze etniche: al ministero della giustizia lamentano la mancanza di collaboratori esperti del fenomeno nei consigli comunali olandesi.

Addirittura, molti comuni di piccole dimensioni non avrebbero preso provvedimenti perchè non riterrebbero il radicalismo come  un problema all’interno dei loro confini e considerano  superflua ogni politica sulla questione, scrive il Trouw.

L’associazione delle autorità locali VNG ritiene, in ogni modo, che i fenomeni di radicalizzazione non siano concentrati solo in grandi città come Rotterdam, Delft e Den Haag ma anche nei piccoli centri come Raalte (Overijssel), Leidschendam e Velp (Gelderland).

Il governo ha preso varie misure contro i simpatizzanti dello Stato Islamico,  tra le quali il congelamento dei loro conti bancari e l’apertura di centri di supporto per le famiglie .

Secondo NCTV, ente di monitoraggio del fenomeno terroristico, dal mese di Giugno 280 persone hanno raggiunto i Paesi Bassi tornando dalle zone di conflitto.