Flickr_-_Israel_Defense_Forces_-_Iron_Dome_System_Guarding_the_Skies_of_Israel.jpg: Israel Defense Forces from Israelderivative work: NatanFlayer, CC BY-SA 2.0, via Wikimedia Commons
Israele in questo momento è l’aggressore. Se fosse la vittima, avremmo un altro tipo di discussione.
Il ministro degli Esteri ad interim Veldkamp ha reagito con sorpresa, sottolineando che l’Iron Dome serve a proteggere i civili israeliani dai razzi:
Là le persone vivono nei rifugi, sia chi sostiene Netanyahu sia chi è contro di lui. GL-PvdA ha cambiato radicalmente posizione su questo tema, ma il governo non seguirà questa linea.
Piri ha ribattuto che il sistema non è solo difensivo, ma incoraggia l’aggressività israeliana:
Netanyahu avrebbe attaccato l’Iran se non avesse avuto l’Iron Dome? Israele osa farlo proprio grazie a questo sistema.
Ha quindi chiesto l’interruzione delle esportazioni di componenti militari e un embargo totale sulle armi verso Israele. La posizione di GL-PvdA si scontra frontalmente con quella dei liberali della VVD. Il governo ha già rilasciato sette permessi nel 2025 per esportazioni di componenti per l’Iron Dome da parte di aziende olandesi, specificando che rientrano nei criteri europei di controllo sull’export militare. Tuttavia, esperti militari avvertono che l’Iran sta riuscendo a superare le difese israeliane con attacchi via drone







