Un cittadino olandese è in custodia in Iraq,  sospettato di attività terroristica. Lo ha confermato un portavoce del ministero degli Affari esteri al programma Nieuwsuur. Le informazioni in possesso del governo sarebbero ancora parziali.

Attualmente sono migliaia le persone detenute in Iraq e sospettate di terrorismo. Martedì un jihadista belga è stato condannato a morte a Baghdad per appartenenza a un’organizzazione terroristica. Il processo è durato appena  10 minuti, scrive ancora Nieuwsuur.

Il governo, ha riferito ancora il portavoce, è impegnato con regolarità a verificare la situazione dei cittadini con passaporto olandese eventualmente detenuti nelle carceri irachene.

Secondo il servizio di intelligence AIVD sarebbero circa 300 gli olandesi che si sono recati in Iraq e in Siria per unirsi alle fila dello Stato Islamico. Di questi circa 75 sono stati uccisi.

In Siria, invece, la situazione è diversa: i Paesi Bassi non hanno rapporti diplomatici con il Paese, pertanto la presenza di jihadisti non è nota alle autorità.