Tiia Monto, CC BY-SA 3.0, via Wikimedia Commons (recropped)

38 organizzazioni in totale, dalle società energetiche alle organizzazioni ambientali, avanzano la richiesta al prossimo governo di investire completamente sull’idrogeno verde. Si parla di un investimento di circa 2,5 miliardi di euro al fine di produrre e immagazzinare idrogeno pulito. Nel “patto d’idrogeno” affermano che lo scopo è quello di rendere l’industria più ecologica e stare a galla economicamente, ha riportato NU.nl.

L’idrogeno, infatti, è un gas che può essere convertito in energia senza emissioni di CO2: secondo le organizzazioni, questa rappresenta l’alternativa ideale nei periodi in cui non c’è abbastanza sole o vento per le rinnovabili.

Le associazioni vorrebbero costruire nei Paesi Bassi una “catena d’idrogeno” locale, indipendente un’elettricità green, in modo da spezzare nel futuro la dipendenza energetica da altri paesi. Secondo loro, questo orientamento potrebbe creare molti posti di lavoro: i Paesi Bassi devono muoversi rapidamente per non restare indietro, perché questo si trasformerà in un mercato internazionale, hanno detto.

La coalizione per l’idrogeno comprende società energetiche e gestori di rete come Eneco, Essent, Vattenfall, Engie, TenneT, Stedin, Alliander e Gasunie. Fanno parte della coalizione anche le organizzazioni ambientaliste Greenpeace e Natuur & Milieu. Così come le province settentrionali e un certo numero di associazioni per l’edilizia abitativa.