Un’insegnante delle Fiandre Orientali è comparsa giovedì davanti alla commissione disciplinare provinciale dopo essersi rifiutata di togliere il velo islamico mentre insegnava in una scuola primaria speciale provinciale ad Assenede.
Hadija Amajoud lavora alla Kiempunt Campus dal 2022 e insegna, tra le altre materie, educazione sociale generale. Lavora nel settore dell’istruzione da circa dieci anni. Quando è entrata nella scuola provinciale indossava già il velo. L’insegnante afferma di non capire perché ora le venga chiesto di toglierlo.
La regola sulla neutralità
In seguito, la provincia ha introdotto una norma sulla neutralità che vieta al personale di indossare simboli religiosi o filosofici visibili, fatta eccezione per le attività di insegnamento direttamente legate a materie filosofiche.
Dato che Amajoud si rifiuta di rispettare la nuova disposizione, rischia un provvedimento disciplinare che potrebbe arrivare fino al licenziamento. L’insegnante fa riferimento a un parere del Flemish Human Rights Institute, secondo cui il caso potrebbe comportare elementi di discriminazione e intimidazione.
«Nel 2026 non dovremmo forse riflettere su come definiamo la neutralità? Il mio velo non è un messaggio. Fa parte di ciò che sono», ha dichiarato Amajoud.
Il sindacato socialista ACOD sta seguendo da vicino il caso: il suo rappresentante Kristof Bruyland ha affermato che un eventuale licenziamento «costituirebbe certamente un precedente». «Per quanto ne so, non ci siamo mai trovati davanti a una misura così drastica: una persona che perde il lavoro a causa di un capo di abbigliamento», ha dichiarato.
La commissione disciplinare non ha preso una decisione giovedì e ha deciso di esaminare ulteriormente il caso. L’insegnante dovrebbe conoscere l’esito entro una settimana.







