In un servizio del canale NOS su una scuola internazionale di Breda, dove Zwarte Piet è stato mantenuto “nero” le opinioni dei genitori rispecchiano le divisioni del paese: per alcuni è una tradizione, per altri le polemiche hanno un fondamento e la tradizione può mutare.

Chi non vede in Zwarte Piet alcun problema ma anzi, una risorsa è una delle insegnanti sentite da NOS: secondo lei Zwarte Piet non ha nulla a che vedere con le persone di colore. Non solo: i bimbi neri sarebbero fortunati, dice ancora l’insegnante, perchè sono più simili a Zwarte Piet degli altri

L’opinione dell’insegnante ricorda da vicino quella del premier Mark Rutte che da una domanda sull’aspetto dei Petes, ha risposto “molti amici nelle Antille hanno la fortuna di non doversi dipingere il volto quando si vestono da Zwarte Piet. A me servivano giorni prima di rimuovere il colore dal viso”

Il dibattito infuocato su Zwarte Piet ha prodotto certamente dei risultati: nel Randstad, l’85% delle scuole ha modificato l’aspetto del personaggio. Al di fuori del Randstad, l’89% è rimasto immutato.