Gli enti regionali che gestiscono l’erogazione dell’acqua raccolgono regolarmente dei campioni per verificarne la qualità. Sfortunatamente, nell’ultimo periodo, è emerso come la qualità dell’acqua in alcune zone orientali del Brabant non sia delle migliori. Secondo quanto riportato da Studio040, ciò riguarda in particolare alcune aree in cui vi è un’eccessiva presenza di azoto e fosforo sulle acque di superficie. Queste due sostanze indicano un’eccessiva presenza di fertilizzante nell’acqua.

Per questo motivo, nelle prossime settimane, gli enti idrici, l’Autorità per la sicurezza dei prodotti alimentari e di consumo e i servizi ambientali effettueranno dei controlli per verificare se gli agricoltori processano e utilizzano correttamente il letame. Secondo gli enti idrici, un uso improprio di queste sostanze può avere un impatto estremamente negativo sulla qualità dell’acqua nell’area.

Durate lo studio, gli ispettori parleranno con diversi agricoltori della zona, con l’obiettivo di identificare la causa principale della scarsa qualità dell’acqua in quest’area. È necessario inoltre determinare se l’inquinamento sia deliberato. In tal caso, verranno prese delle misure sanzionatorie.

L’inquinamento idrico è un problema di lunga data. Tuttavia, il suo impatto negativo sull’ecosistema e sulle falde acquifere sta diventando sempre più evidente. Per esempio, livelli troppo elevati di azoto possono causare un incremento delle alghe sulla superficie dell’acqua. Risultato: una diminuzione dei livelli di ossigeno nell’acqua e, di conseguenza, una maggior mortalità dei pesci. Anche la qualità delle falde acquifere è destinata a deteriorarsi.

Le ispezioni inizieranno a Reuzel e Someren.