Le moschee nei Paesi Bassi durante il Ramadan, che inizia lunedì, saranno tenute sotto stretta sorveglianza per scongiurare il rischio di attentati contro i fedeli musulmani.

Diversi luoghi di culto nel Paese hanno organizzato un servizio d’ordine e altre misure che non hanno, tuttavia, rivelato.

Le organizzazioni islamiche dicono di non avere indicazioni che qualcuno stia tramando qualcosa, ma temono per incidenti come quello di Christchurch.

“Quest’anno le persone hanno partecipato a corsi di formazione nel caso di attentati e sono state installate telecamere di sorveglianza nelle moschee che ancora non ne avevano“, dice Mohammed Bouimj, direttore della Piattaforma delle organizzazioni islamiche Rijnmond (SPIOR) .

Benchè le moschee olandesi non siano state oggetto di attacchi o altri atti di violenza, l’attenzione rimane alta.