La banca olandese ING prevede che il numero di auto elettriche in Europa crescerà in fretta perché i principali ostacoli per una conversione totale del parco auto, starebbero sparendo. Entro il 2035, è la previsione, solo automobili elettriche saranno vendute in Europa, scrive RTL.

Uno studio commissionato dalla banca ha mostrato tre ragioni principali che impedirebbero ai consumatori di passare immediatamente dalle auto a benzina e diesel a quelle elettriche. Il 40 per cento degli intervistati ritiene i prezzi ancora troppo elevati, il 28 per cento sarebbe preoccupato dall’ancora scarsa autonomia delle batterie mentre il 20 per cento dice di non avere pali di ricarica nei pressi della propria abitazione.

Questi ostacoli saranno presto superati, ritiene la banca: sono state sviluppate nuove batterie che possono durare più a lungo con una sola carica, le stazioni di ricarica sono sempre più diffuse nei Paesi Bassi e nel resto d’Europa. Infine l’Ufficio Economico di ING si aspetta che entro il 2024 le auto elettriche saranno allineate al costo di quelle a benzina e diesel in Germania – il più grande mercato automobilistico europeo.

Secondo ING, il più grande ostacolo alle auto elettriche è l’industria automobilistica europea. Il passaggio di marchi come BMW, Mercedes e Volkswagen è lento perchè i motori sofisticati realizzati per veicoli a combustione spariranno nella variante elettrica e questi tipi di motori offrono meno possibilità di differenziarsi dalla concorrenza, dice la banca. Ciò significa che i produttori di automobili guadagnerebbero meno soldi.

Un altro sviluppo rischioso per i produttori europei di automobili è che con la guida elettrica, la batteria dell’automobile è sempre più importante. E l’Asia è dominante in quel mercato: la Cina da sola produce circa la metà di tutte le batterie Li-on, il Giappone e la Corea del Sud insieme quasi un terzo. Circa il 10 per cento delle batterie vengono realizzate in Nord America. L’Europa ha solo il 3% di quel mercato.

Nonostante ciò, l’ING si aspetta che i costruttori automobilistici europei si muovano verso il cambiamento.