L’industria dell’hospitality olandese è in crisi e soffrirà le conseguenze della pandemia per tutto il 2021. Se quest’anno si prevede un calo del 40% nel fatturato, nel 2021 ci sarà un calo del 20% . Sono le previsioni del dipartimento economico di ING.

A causa della prolungata perdita di profitto e dell’incertezza sul futuro, aumenterà il numero di imprese costrette a chiudere. Ci si chiede, inoltre, quando si tornerà ai livelli pre crisi. Secondo ING la ripresa arriverà con la distribuzione dei vaccini e l’allentamento del lockdown. Ma è difficile prevedere una data esatta.

I villaggi vacanze e i ristoranti si riprenderanno più in fretta di bar e hotel, secondo ING. Gli hotel, in particolare, avranno una ripresa lenta e difficile perchè dipendono dal turismo straniero. E finchè non saranno tolti i divieti di spostamento, non arriveranno turisti stranieri.

 Anche la vita notturna resterà in sofferenza fino a quando sarà valida la regola della distanza fisica di 1 metro e mezzo.

Secondo ING, le attività di ristorazione e hospitality sono in crisi evidente. Le dichiarazioni di fallimento sono solo la punta dell’iceberg. Per gli esperti, la maggior parte dei ristoratori staccherà la spina prima di arrivare alla bancarotta.