Forum voor Democratie, CC BY 3.0, via Wikimedia Commons

Thierry Baudet e un certo numero di candidati al parlamento del Forum voor Democratie, il partito di estrema destra “esploso” di recente dopo una pesante scissione, avrebbero diffuso opinioni razziste e omofobe in gruppi WhatsApp lo scorso anno, scrive Elsevier Weekblad. La rivista cita le chat di due gruppi di app di FvD.

Secondo questi post, Baudet ha mandato un messaggio ai compagni di partito nel luglio dello scorso anno sostenendo che bianchi hanno un QI medio di 110, mentre i latinoamericani 90 e gli afroamericani 75 dice EW.

Un’app di Baudet è citata anche da una discussione con gli allora membri dello staff Gideon van Meijeren e Yanick Chevalier, ora rispettivamente numero 6 e 23 nella lista dei candidati, in cui chiede: “Vorresti che tua sorella tornasse a casa con un nero uomo?” A cui Van Meijeren risponde: “Hell no”.

In un’altra chat, i candidati nella chat usano “gay” come parola denigratoria; Baudet non ha voluto commentare le rivelazioni. Il partito era esploso, sul finire dello scorso anno, quando una chat razzista della giovanile del partito era stata pubblicata da alcune testate olandesi.