Il Parlamento olandese avvierà un’inchiesta sull’estrazione di gas a Groningen. La Tweede Kamer, ovvero la Camera bassa, ha appoggiato all’unanimità questa decisione. I deputati hanno dichiarato che fare scelte più oculate e responsabili servirà a ristabilire la fiducia della cittadini nella politica istituzionale. Non è ancora esattamente chiaro quando avrà inizio l’inchiesta, ma è probabilmente non prima del prossimo anno, come riporta NOS.

GroenLinks e il Pvd avevano proposto in precedenza di avviare delle indagini sull’estrazione di gas, ma la mozione è stata ritardata. Dopo aver consultato le altre componenti della Tweede Kamer , il testo è stato adeguato e firmato da tutti partiti.

La nuova mozione afferma esplicitamente che le indagini non devono ritardare i lavori di riparazione e prevenzione contro ulteriori terremoti. L’inchiesta inizierà in concomitanza con “il rafforzamento strutturale delle abitazioni più a rischio e la liquidazione dei sinistri“.

La mozione stabilisce, inoltre, la necessità di predisporre e fissare giuridicamente due organizzazioni esecutive, che devono essere operative prima dell’inizio dell’inchiesta.

Si tratta dell’Istituto per i danni minerari e dell’Istituto che si occupa del rinforzo delle strutture abitative. L’emendamento legislativo che regola questi enti dovrebbe essere presentato alla cameraentro la fine dell’anno.

Le indagini parlamentari nei Paesi Bassi sono abbastanza rare perchè considerate una misura severa, in cui le parti coinvolte sono obbligate a testimoniare sotto giuramento.

L’ultima inchiesta di questo tipo si è svolta tra il 2013 e il 2016 e si è concentrata sulla cosiddetta Fyra debacle, il ”fiasco” del treno ad alta velocità che avrebbe dovuto collegare Amsterdam e Bruxelles.