Volkskrant ha pubblicato una nuova ricerca realizzata dalla fondazione QuestionMark. Stando ai risultati, la maggior parte dei supermercati riserva le offerte a prodotti non salutari, senza rispettare i modelli di consumo raccomandati dal governo.

Lo scorso anno, negozi di vendita al dettaglio e governo hanno stipulato un accordo sulla promozione di un’alimentazione sana. Ma, secondo VK, non sembra che i primi stiano mantenendo le promesse.

In particolare, se si pensa alla necessità di aiutare le persone con problemi di peso, Secondo l’accordo nazionale di prevenzione, infatti, entro il 2040 si dovrebbe portare la percentuale di individui in sovrappeso dal 50 al 38%. Tuttavia, con una politica di questo tipo, i supermercati sembrano molto lontani dall’obiettivo.

Per circa sei mesi Questionmark ha monitorato le offerte speciali dei principali supermercati del paese. Alla fine, è emerso che in 4 casi su 5 gli sconti sono stati applicati sui prodotti non salutari

Di fronte a questi dati, la lobby del supermercato CBL non è rimasta in silenzio. Stando a quanto dichiarato a Volkskrant, è necessario fare uno sforzo maggiore. D’altronde sono molti i modi diversi per incoraggiare i consumatori a mangiare in modo più sano.

“Ad esempio, è possibile fornire informazioni nei supermercati e nelle loro riviste”, ha affermato il portavoce. “Ed è proprio quello che sta accadendo, nel rispetto degli accordi. Se le offerte speciali possono costituire una valida strategia, tuttavia rappresentano solo una parte delle possibilità”.