Il governo olandese non avrebbe dovuto aumentare le multe stradali nel 2024 e nel 2025. Lo ha stabilito un tribunale: secondo i giudici, che si sono pronunciati questa settimana su quattro casi distinti, questo aumento ha creato uno squilibrio sproporzionato tra le infrazioni stradali e le sanzioni previste per altri reati, dice NOS.
Non sono ancora note le conseguenze concrete di queste sentenze. Nel prossimo periodo si dovrà verificare l’orientamento degli altri tribunali, della Corte d’Appello e della Corte di Cassazione (Hoge Raad).
In tre dei quattro casi esaminati, i giudici hanno ridotto le multe inflitte riportandole all’importo in vigore nel 2023. Nel quarto caso, invece, il giudice ha ritenuto che il governo disponga dello spazio politico necessario per aumentare le sanzioni, lasciando quindi la multa invariata.
Multe stradali di nuovo in aumento
Le critiche sulle sanzioni stradali nei Paesi Bassi non sono una novità. L’ex ministro della Giustizia e della Sicurezza, Van Oosten, aveva già affermato che l’entità delle multe e i relativi aumenti non sono più proporzionati alla gravità dei fatti. Tre anni fa, un rapporto della Procura d(OM) aveva già evidenziato un “forte squilibrio” rispetto alle sanzioni previste per altri reati, come ad esempio l’aggressione.
L’anno scorso le multe hanno fruttato alle casse dello Stato circa 1 miliardo di euro e a causa dell’adeguamento all’inflazione, le entrate sono destinate a salire di altre decine di milioni. Il prossimo anno le multe stradali nei Paesi Bassi aumenteranno nuovamente.
Debiti che lievitano
Attualmente, una multa stradale non pagata entro i termini aumenta automaticamente: prima del 50% e, in caso di ulteriore mancato pagamento, di un altro 100%. In questo modo, la sanzione può arrivare a triplicare rispetto all’importo originario. L’Avvocato Generale, in un parere presentato oggi alla Corte di Cassazione, ha affermato che questi massicci rincari non sono sempre conformi al diritto europeo.
Il caso nasce dalla vicenda di un uomo che ha ricevuto sette diverse multe stradali in un anno, per un totale di 1.029 euro. Non avendo pagato in tempo, il suo debito nei confronti del CJIB (l’organismo di riscossione) è lievitato a 3.087 euro. Il tribunale dell’Aia ha quindi chiesto alla Corte di Cassazione se sia giustificabile un simile aumento dell’importo. La Corte di Cassazione è il grado di giudizio più alto nei Paesi Bassi per le cause civili, penali e fiscali. Non è obbligata a seguire i pareri dell’Avvocato Generale, ma lo fa regolarmente.
Mancanza di denaro
L’Avvocato Generale suggerisce che tali aumenti possono violare l’articolo 1 della CEDU (diritto di proprietà) e l’articolo 6 della CEDU (diritto a un giusto processo), in particolare se il trasgressore non ha potuto pagare a causa di difficoltà economiche o se non gli si può imputare alcuna colpa grave.







