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Incitamento all’odio in Austria, i giudici olandesi non processeranno Wilders. Attaccare una religione è consentito

Geert Wilders non sarà perseguito nei Paesi Bassi per i commenti sull’Islam mossi a Vienna nel 2015; lo fa sapere Nu.nl Il pubblico ministero olandese ha deciso il non luogo a procedere per il politico islamofobo perchè in Olanda, rispetto all’Austria, insultare una religione non è reato.

La settimana scorsa, l’ufficio del PM austriaco aveva chiesto alla controparte olandese di aprire un fascicolo sulla posizione di Wilders in merito ad alcune dichiarazioni rese nel 27 marzo 2015, durante un comizio in Austria, dove il leader del PVV defini ‘l’Islam una religione che trasforma le persone in terroristi, un’ideologia di guerra e odio.’

Il caso era stato sollevato da un’organizzazione musulmana locale ma i giudici olandesi hanno archiviato  dichiarando il non luogo a procedere; in Olanda, hanno spiegato, solo i commenti che si concentrano su un gruppo etnico specifico possono essere perseguiti.

L’ufficio del pubblico ministero ha spiegato al portale olandese che l’assoluzione di Wilders del 2011 è stata possibile proprio sulla base di questo principio: attaccare l’islam rispetta il diritto di parola, attaccare un gruppo etnico ben identificato -come nel caso del “minder, minder, minder marokkanen” (meno, meno, meno marocchini) – non è invece consentito.

 

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