La compagnia che produce i veicoli cargo Stint ha annunciato di avere in programma l’ispezione di tutte le 3550 unità in circolazione. Questa necessità è stata scatenata dall’incidente fatale avveduto a Oss la scorsa settimana: un veicolo Stint , guidato dall’operatore di un asilo nido con a bordo cinque bambini, stava attraversando i binari quando è stato colpito da un treno in  transito.

L’incidente è costato la vita a quattro bambini, mentre l’operatore e un altro piccolo passeggero sono stati ricoverati con gravi ferite.

A partire da lunedì, la compagnia si è offerta di effettuare controlli su tutti gli Stints, dichiarando sul proprio sito che “i punti di sicurezza” verranno minuziosamente osservati e certe parti, in prevenzione di futuri incidenti, verranno sostituite.

A seguito dell’incidente, molti asili nido e organizzazioni dopo-scuola hanno mandato una comunicazione ai genitori dove sono stati specificati i futuri usi delle biciclette cargo. Alcuni hanno dichiarato l’intenzione di abbandonarli in modo definitivo, altri invece hanno detto di volerne bloccare l’utilizzo finchè non si avranno chiarimenti sulla causa dell’incidente. Le agenzie che si occupano dell’indagine, insieme alla polizia, sono tante, incluse la Dutch Safety Board, le ferrovie olandesi NS, l‘azienda per le infrastrutture ProRail e l’ispettorato dei trasporti ILT (Inspectie Leefomgeving en Transport).

Quest’ultimo, dopo avere ricevuto lamentele da clienti riguardo il malfunzionamento in prossimità di attraversamenti sui binari, sta cercando di capire se la performance del veicolo può essere disturbata da radiazioni elettromagnetiche.

Un “elenco per qualità e sicurezza” è stato inoltre inviato ai possessori di uno Stint cosicchè possano revisionarlo in prima persona.