I centri per ustionati di Groningen, Beverwijk e Rotterdam si stanno preparando ad accogliere le vittime dell’incendio avvenuto in una discoteca in Macedonia del Nord. Lo ha confermato un portavoce della Fondazione olandese per le ustioni a NOS.
Secondo il portavoce, non è ancora certo se alcune delle vittime verranno effettivamente trasferite nei Paesi Bassi: nell’incendio, scoppiato nella discoteca, sono morte 59 persone e altre 155 sono rimaste ferite, di cui 22 in condizioni critiche.
Valutazione delle condizioni
“La gravità delle ustioni verrà valutata e successivamente sarà l’organizzazione europea per le ustioni, la *European Burns Association*, a decidere se alcuni pazienti verranno trattati nei Paesi Bassi”, ha spiegato il portavoce.
Corruzione sotto indagine
L’incendio è divampato nella notte nel club Pulse, nella città di Kocani, dopo che alcune fontane di fuochi d’artificio sono state accese durante un concerto. Il soffitto ha preso fuoco e le fiamme si sono rapidamente propagate.
Al momento dell’incidente, nel locale erano presenti circa 500 persone, nonostante fossero stati venduti solo 250 biglietti: le autorità macedoni stanno indagando per verificare se la corruzione abbia avuto un ruolo nell’accaduto. Sono già stati arrestati oltre dieci sospettati.







