A un mese dal calcio d’inizio, c’è ancora grande resistenza al Mondiale in Qatar: non solo a maggioranza, gli olandesi sono ferocemente contrari a una possibile visita del primo ministro o del re ma addirittura sono contrari proprio alla presenza della squadra ai mondiali, dice un sondaggio di EenVandaag.

La maggioranza della Camera aveva precedentemente votato a favore di un boicottaggio politico, ma il governo lo ha ignorato. La spiegazione è che il Qatar si sta impegnando per aiutare l’Olanda a riportare i traduttori e il personale che ha lavorato per l’Olanda dall’Afghanistan. E inoltre, i rapporti con la monarchia del Golfo, per la fornitura di gas, sarebbero indispensabili hanno spiegato i ministri.

Non ci sono critiche solo da parte dell’opposizione. La maggior parte dei sostenitori della coalizione pensa che non sia una buona idea inviare una delegazione politica ai Mondiali: non solo tra gli elettori di D66 e ChristenUnie, i partiti che un anno fa hanno votato per il boicottaggio politico, ci sono pochi sostenitori ma anche gli elettori del VVD e del CDA hanno scarso entusiasmo per l’invio di una delegazione politica.

Quanto al re, le maggioranze di contrari sono enormi: il 75% pensa che il sovrano non dovrebbe andare. Colpisce anche nella ricerca che un grande gruppo crede che la nazionale olandese non debba affatto giocare in questa Coppa del Mondo: il 53% contrario. Addirittura, il 45% dei supporter calcistici sono favorevoli ad un boicottaggio.

Questi mondiali, inoltre, non interessano a nessuno: l’84% degli intervistati mostra

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poca o scarsa attesa per il fischio d’inizio.