Il team nazionale per la gestione della carenza idrica MTW da oggi dovrà  determinare come verrà distribuita l’acqua nei Paesi Bassi, dice NOS.

È ufficialmente siccità ha detto il Ministro delle Infrastrutture Harbers, e per quanto al momento non siano necessarie misure straordinarie che abbiano impatto nella vita quotidiana delle persone, se la situazione dovesse persistere politiche di razionamento potrebbero essere necessarie. 

La situazione è già talmente estrema Che le istituzioni che si occupano di gestire il patrimonio idrico devono affrontare un piano che possa prevenire un calo ulteriore ulteriore delle acque disponibili. Rijkswaterstaat, i Consigli Superiori per le acque, le società che gestiscono le risorse idriche potabili  province e ministeri coinvolti sono parte del team d’emergenza e hanno la facoltà di prendere misure straordinarie qualora fossero necessarie.

Il 13 luglio L’Olanda è salita al livello 1, che significa imminente carenza d’acqua e ora a livello 2, che significa effettiva carenza d’acqua. La siccità è causata dall’alto tasso di evaporazione nei Paesi Bassi e dalla scarsa fornitura di acqua che affluisce dai fiumi esterni al paese.

Harbers sostiene che ciò non avrà impatto sull’acqua potabile che rimarrà disponibile a sufficienza, Ma secondo lui è importante che gli olandesi siano consapevoli della situazione: dal riflettere sull’opportunità di lavorare la propria auto, a quella di riempire completamente le piscine gonfiabili, per il momento la situazione non riguarda l’utilizzo di acqua per ragioni di prima necessità.

Per ora, la situazione è visibile soprattutto per ciò che riguarda i campi, dove In alcune aree vige il divieto di irrorazione per l’agricoltura e l’industria e per i fiumi navigabili.

I primi ad essere sacrificati, insomma, saranno gli utilizzi per scopi non essenziali.