Nei primi sette mesi dell’anno il numero di turisti nei Paesi Bassi è aumentato rispetto allo stesso periodo del 2025, secondo i dati dell’Ufficio nazionale di statistica (CBS). Allo stesso tempo, però, il numero di pernottamenti negli hotel e nei parchi vacanze è leggermente diminuito, spiega NOS.
Luglio ha rappresentato un’eccezione positiva: sono aumentati sia i turisti sia i pernottamenti. «Grazie al bel tempo molte persone hanno prenotato all’ultimo momento», spiega un portavoce dell’ente nazionale per il turismo NBTC.
Per il settore, il primo mese dell’estate ha compensato in parte un primo semestre al di sotto delle aspettative. Per avere un quadro completo dell’andamento della stagione estiva bisognerà però attendere i dati del prossimo mese.
Hotel sotto pressione per l’aumento dell’IVA
Dal 1° gennaio l’IVA sui pernottamenti in hotel e nei parchi vacanze è passata dal 9 al 21%. Molte strutture lamentano che l’aumento stia incidendo negativamente sul fatturato e sui margini.
Secondo Jos Klerx, economista di Rabobank, il problema resta evidente. Gli hotel, sostiene, stanno assorbendo una parte dell’aumento dell’IVA invece di trasferirlo interamente sui clienti. «Se aumenti il prezzo del 12%, perdi troppi clienti e il tasso di occupazione scende troppo», osserva.
Ad aggravare la situazione ci sono anche altri costi in aumento, tra cui quelli per il personale, l’energia e l’acquisto di cibo e bevande. Secondo Klerx, per compensare completamente l’aumento dei costi gli hotel dovrebbero in realtà aumentare i prezzi del 14-15%.
Le differenze regionali sono significative, soprattutto tra Zeeland e Noord Holland.
Se nelle statistiche vengono inclusi anche i campeggi, che non sono interessati dall’aumento dell’IVA, il numero complessivo dei pernottamenti mostra invece un leggero aumento.







