Una partita di 400kg di cocaina nascosta in carico di banane, e sequestrata in Olanda, ha scatenato nel 2019 una lunga contesa tra un gruppo di criminali e un importatore di frutta, che ha denunciato alla polizia il carico. Il Pubblico Ministero, oggi, chiede sedici anni di carcere contro la 21enne Yassine A., una delle principali sospettate nel caso di estorsione che riguarda la società De Groot a Hedel, dice NOS.

Il carico di cocaina sequestrata oggetto della richiesta di “risarcimento” era giunto in Olanda, al porto di Rotterdam , non venne recuperato in tempo dai criminali che l’avevano ordinato ma fu trovato dai dipendenti di un’azienda ortofrutticola del Gelderland che avvisarono la polizia. Da allora è iniziata un’odissea per l’azienda: i criminali, infatti, pretendevano un “risarcimento” milionario per la cocaina 

Secondo la Procura sotto la supervisione di G., A. ha diretto persone che hanno commesso diversi attacchi incendiari contro le abitazioni dei dipendenti e dei familiari della dirigenza dell’azienda frutticola per ottenere del denaro. Reclutando e dirigendo gli autori degli attacchi, Yassine A. avrebbe provocato sette attacchi riusciti e due sventati a Rosmalen, Kerkdriel, Hedel, Hilversum, Tiel, Breda e Vlijmen. Secondo l’OM, ​​A. ha condiviso gli indirizzi delle vittime con gli esecutori e avrebbe procurato gli esplosivi.

La Procura fonda i sospetti, tra l’altro, su un elenco di dipendenti dell’azienda frutticola che è stato trovato nella casa dei genitori di A.. In quell’elenco sono state trovate impronte di A. e note di G.. Altre prove includono i messaggi dei sospetti nel caso e le dichiarazioni di un coimputato fatte durante un’operazione sotto copertura. Il Pubblico Ministero ha parlato oggi di una campagna terroristica, durante l’udienza al tribunale di Arnhem.

26 persone sono state arrestate nel caso di estorsione: all’inizio di questo mese, il pubblico ministero ha chiesto pene detentive da tre a nove anni contro sei autori degli attacchi. L’altro principale sospettato nel caso, il 37enne Ali G., sarà processato a giugno.