In Belgio il partito di estrema destra Vlaams Belang rilancia una linea dura sull’immigrazione,
nella ricerca attiva delle persone senza permesso di soggiorno, sul modello dell’ICE.A presentare la proposta è la deputata Francesca Van Belleghem, intervenuta alla trasmissione radiofonica De Ochtend su Radio 1. Secondo la parlamentare, in ogni corpo di polizia dovrebbe essere presente almeno un agente specializzato nella cosiddetta “problematica degli irregolari”, con il compito di individuarli e segnalarli alle autorità competenti, dice VRT.Nelle zone in cui il fenomeno viene considerato più rilevante, Vlaams Belang propone la creazione di unità di polizia dedicate. «Attualmente esiste una politica di tolleranza passiva
sull’immigrazione, ma noi puntiamo su un modello di ricerca attiva», ha dichiarato Van Belleghem.
La deputata ha annunciato che presenterà a breve un disegno di legge alla Camera
per l’istituzione formale di questo nuovo servizio di polizia.
La proposta arriva mentre negli Stati Uniti è in corso un acceso dibattito sull’operato dell’agenzia federale per l’immigrazione ICE, accusata di metodi aggressivi e violazioni dei diritti dei migranti. Van Belleghem ha tuttavia preso le distanze da quel modello:
«Condanniamo ogni forma di violenza e non vogliamo essere associati a quanto accade negli USA».
Dichiarazioni che contrastano con quelle rilasciate nelle scorse settimane da
Filip Dewinter, esponente storico di Vlaams Belang, che aveva citato proprio l’ICE
come esempio da seguire, sostenendo che un simile sistema dovrebbe essere introdotto anche in città come Anversa e Bruxelles.







