Mercoledì 4 aprile, circa 2 mila persone hanno partecipato ad una marcia lungo le vie del centro di Amsterdam per protestare contro l’omofobia. I partecipanti hanno marciato mano nella mano da Piazza Dam al Monumento dedicato alla comunità gay a Westermarkt, riporta ANP.

La gente ha deciso di scendere in piazza dopo che, durante il fine settimana, una coppia gay è stata picchiata ad Arnhem. L’episodio, secondo gli inquirenti, potrebbe essere un caso di omofobia. Entrambi gli uomini sono rimasti feriti ed uno dei due, ha subito la frattura di alcuni denti.

Cinque ragazzi di un’età compresa tra i 14 e i 16 anni e un uomo di 20 anni, sono stati arrestati. Uno dei sospetti sostiene che l’alterco sia stato provocato dalla coppia. E non solo violenza ad Arnhem: coppie gay sono state aggredite anche ad Amsterdam e ad Eindhoven.

L’anno scorso la polizia ha ricevuto 600 segnalazioni per violenze o molestie a persone o coppie LGBT;  180 segnalazioni riguardano violenza fisica o minacce.

Alcune celebrità olandesi hanno partecipato alla marcia, tra cui Henny Huisman, Frits Barend e il capo della polizia, divisione LGBT, di Amsterdam, Ellie Lust. 

“E’ molto tempo che io e mio marito non camminiamo mano nella mano per strada”, ha detto uno dei partecipanti all’emittente. “Non abbiamo il coraggio. Riceveremmo ancora sguardi strani e la gente ci sputerebbe addosso” e ancora: “Non è più come negli anni ’90”, ha detto un altro partecipante al giornalista. “Non ti senti sicuro come un tempo”