NL

NL

Imprenditore olandese arrestato in Italia per appropriazione indebita. La sua società ottenne lo sgombero dell’ADM

Paul Koole, fondatore e proprietario della società olandese demolizione e Koole Contractors è in carcere in Italia perchè sospettato di appropriazione indebita. L’uomo, secondo un rapporto dell’Interpol, avrebbe ricevuto finanziamenti illeciti dalla Nigeria, dove è propritario di una compagnia. La polizia italiana lo ha arrestato all’inizio di luglio durante una visita per lavoro.

La società Koole BV è l’affittuaria del terreno dove il più vecchio squat di Amsterdam, sgomberato ad inizio 2019 dopo oltre 20 anni.

Secondo gli avvocati dell’imprenditore, scrive il quotidiano NRC, le accuse sono prive di fondamento. Koole rimane in custodia in Italia mentre la rete diplomatica olandese si è attivata per cercare di portarlo nei Paesi Bassi.

La società è specializzata nella demolizione di grandi progetti industriali: i clienti dell’azienda sono principalmente compagnie petrolifere, marittime e chimiche. Koole aveva in corso progetti in Africa occidentale e in particolare in Nigeria e Angola.

L’uomo è stato fermato in hotel dagli inquirenti italiani in esecuzione di un mandato di cattura internazionale, spiccato dalla Nigeria.

EDIT: il testo è stato corretto venerdì 26/07 alle 11:40 su richiesta dei legali di Mr. Koole. Il loro assistito, dicono in una mail a 31mag.nl infatti, è indagato per “appropriazione indebita” e non, come erroneamente indicato da noi, per “corruzione”. Ci scusiamo con l’interessato.

EDIT: the text was edited on Friday 26/07 at 11:40 am at the request of Mr. Koole’s lawyers. Their client, they said in an email to 31mag.nl, is under investigation for “embezzlement” and not, as erroneously indicated by us, for “corruption”. We apologize for the mistake.

SHARE

Altri articoli