Joop van Ooijen, evangelista e leader del partito politico Jesus Redt (Gesù salva) , ha trascorso diciotto ore in prigione lo scorso fine settimana perché fermato dalla polizia sulla A15 mentre imbrattava di spray con la scritta “Jezus Redt” un muro sulla A15, dice Telegraaf.

Stando al quotidiano, l’uomo dovrà comparire ad aprile davanti al giudice. La storia sarebbe andata così (a detta del religioso): l’uomo ha notato che qualcuno aveva alterato la scritta, cancellando la “je” di Jezus che diventava così “zus”, sorella. “Non potevo tollerarlo, così ho comprato una bomboletta spray da un negozio di ferramenta lungo la strada e ho integrato il testo. Solo che la polizia era dietro di me ”

Van Ooijen,  settant’anni suonati, è stato portato presso la centrale di Dordrecht e ha passato una notte in cella. ” Non capisco: tutta l’Olanda è piena di opere d’arte e disegni su edifici e recinzioni. Apparentemente nessuno viene arrestato. E io vengo fermato per due lettere. Diciotto ore in cella, non è divertente”.

Non è la prima volta che Van Ooijen ha guai con la polizia, a causa del suo attivismo religioso.