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Il presidente del VVD Dijkhoff si è scusato per lo scandalo dei sussidi a nome del suo partito e ha sostenuto che il governo ha agito come “una forza bruta e stupida” e dice che il VVD vuole trarre insegnamento dalla vicenda.

Ma dopo le scuse, i distinguo: secondo Dijkhoff, infatti, i media guiderebbero troppo l’agenda del parlamento: “Forse dovremmo dedicare solo altri due giorni all’attualità e il resto della settimana a cose veramente importanti”, ha detto il presidente del partito, secondo NOS.

La leader SP Marijnissen ha sottolineato che sono stati proprio i parlamentari a far decollare lo scandalo dei sussidi [e non il governo], tra l’altro sulla base di alcuni articoli apparsi sulla stampa. Secondo Dijkhoff: “Non ho detto che quei parlamentari non stessero facendo bene il loro lavoro”. Si tratta di un principio generale.

Dijkhoff, inoltre, sostiene che la “dottrina Rutte” [gestire le questioni politiche lontano dai palazzi, in maniera informale, approccio criticato perché ritenuto troppo opaco n.d.r.] rimarrà: non tutto può essere messo per scritto e la trasparenza assoluta non sempre è positiva, dice.