L’eminente virologo belga Marc Van Ranst ha confermato una voce secondo la quale, poteva diventare ministro della salute ma ha preferito rinunciare. In un’intervista al periodico Humo, il “virologo-influencer” Van Ranst, che conta un seguito di oltre 100mila followers su Twitter, ha confermato di aver avuto contatti con sp.a., il partito socialista fiammingo, e con il presidente Conner Rousseau sulla possibilità di ricevere l’incarico di ministro della sanità, posizione che alla fine è andata a Frank Vandenbroucke.

Né Van Ranst né Rousseau hanno offerto molte informazioni sulla discussione, ma i recenti commenti almeno confermano la circostanza. Il virologo ha detto di essere nella sua natura non escludere nulla ma le difficoltà attuali dei politici, disprezzati e insultati, non rendono il lavoro facile e purtroppo, questa pessima reputazione, finisce per tenere lontane le teste migliori dalla governance.

Il virologo, che dice di non essere membro di nessun partito politico, è noto per aver assunto posizioni considerate di sinistra.