Il video realizzato dal PVV, il partito islamofobo di Geert Wilders, e pubblicato lo scorso 15 marzo anche dalle tv di Stato in occasione delle elezioni amministrative non è incitamento all’odio ma “libertà d’espressione”. Questo ha scritto il pubblico ministero decretrando il no luogo a procedere.

Nelle motivazioni si legge che il video, una sequenza di scritte contro la religione islamica, non incitano all’odio contro persone ma si rivolgono all’islam come culto.

Wilders ha annunciato altre azioni mediatiche sulle tv nazionali.