Questa volta si tratta di un via libera ufficiale: la Commissione Europea ha valutato positivamente il piano di rilancio e resilienza del Belgio e ha dato il via libera a 5.9 miliardi di euro in sovvenzioni che sarà versato al governo federale per il rilancio dell’era post-Covid. Un finanziamento destinato a sostenere essenzialmente dei progetti innovativi riguardanti la transizione ecologica ed IT, dice Reuters.

In particolare, il piano belga prevede, in favore del clima, dei progetti di innovazione energetica in grande scala e dei progetti destinati a rendere più ecologico il trasporto pubblico. In ugual misura, è prevista la progressiva digitalizzazione dell’amministrazione pubblica e un consolidamento della cybersecurity.

Nel complesso, il piano europeo e il budget accordato sono subordinati a riforme volte a rendere la spesa pubblica più adeguata e sostenibile, e al miglioramento dell’istruzione e la formazione in tutto il paese, scrive VRT.

Numerosi progetti orientati alla transizione ecologica: trasporti, scuola, piattaforma nel mare del Nord per l’eolico

Metà degli investimenti previsti riguardano progetti improntati sul cambiamento climatico. E questi ammontano nell’insieme ad una percentuale superiore al 37% richiesto dall’Europa. Tra i progetti ecologici figura la ristrutturazione energetica delle strutture residenziali e pubbliche, che permetterà di rendere le scuole conformi alle normative ambientali. Sono stati inoltre approvati progetti relativi alla mobilità, con più di 300 autobus ecologici che saranno messi in circolazione e con la creazione e il ripristino di 1500 km di piste ciclabili. Si porteranno avanti anche altri importanti progetti, tra cui la creazione della tramvia a Liegi e la costruzione di una piattaforma nel mare del Nord per far arrivare 2.1 GW di elettricità eolica in Belgio. 

Le riforme proposte dal Belgio sono state accolte positivamente

Le problematiche economiche e sociali del Belgio su cui la Commissione ha puntato il dito nel corso dei due anni passati sono state prese in considerazione, particolarmente attraverso delle misure di controllo per la spesa pubblica e per assicurare la sostenibilità delle finanze pubbliche e sociali. In breve: “il piano rappresenta una risposta globale, adeguata ed equilibrata per la situazione economica e sociale del Belgio”.

770 milioni di euro saranno versati tempestivamente al Belgio

Gli stati membri (facenti parte del Consiglio Europeo) devono adesso approvare il piano entro un mese, il che permetterà alla Commissione di versare rapidamente al Belgio i 770 milioni di euro di prefinanziamento per lanciare il piano di ripresa nella sua totalità. Il Belgio potrà inseguito sollecitare il versamento delle altre tranches, sempre nel rispetto degli obiettivi concordati con la Commissione.