Il tetto del prezzo per la bolletta è ora noto: a decorrere dal 1° gennaio si applicherà un prezzo massimo di 1,45 euro per m3 di gas fino a un consumo annuo di 1200 m3 di gas. Per l’energia elettrica si tratta di 0,40 euro al kWh fino a un consumo annuo di 2900 kWh.

Il regime si applica a tutti i consumatori ed è più ampio rispetto alle cifre che circolavano in precedenza: questo regime prevede un costo di 1,50 euro per m3 di gas e 0,70 euro per un kWh di elettricità, quando si utilizzano 1200 m3 di gas e 2400 kWh.

Se le persone superano il consumo annuo stabilito, si applica il prezzo di mercato più elevato a quell’energia extra consumata. Questo costo può quindi variare a seconda dell’azienda, del contratto e del periodo.

Per i mesi di novembre e dicembre, le famiglie che ne hanno più bisogno riceveranno probabilmente un sussidio. Altre misure saranno annunciate oggi, dice NOS.

Nelle ultime settimane, il governo ha discusso l’attuazione del tetto ai prezzi con le compagnie: le famiglie non devono intraprendere alcuna azione da sole e lo sconto viene praticato tramite la bolletta dell’energia.

Verrà inoltre stipulato un accordo per le piccole e medie imprese che utilizzano una quantità di energia relativamente elevata, come le società di produzione industriale e i panifici. Questa indennità per i costi energetici entrerà in vigore dal 1° febbraio e NOS prevede che saranno coperte diverse decine di migliaia di aziende.

Questo schema è limitato a piccole e medie imprese molto attive, per evitare che ne usufruiscano anche compagnie che fatturano poco o nulla: il regime si applica a quelle imprese per le quali la bolletta pesi almeno il 3%del fatturato.