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Joost van den Vondel è considerato il più grande poeta e drammaturgo del suo tempo. Nonostante ciò, il pubblico olandese del 17esimo e 18esimo secolo preferiva il teatro spagnolo.

Dalla metà del 17esimo secolo fino al 18esimo secolo inoltrato gli autori più in voga erano: Félix de Lope de Vega e Pedro Calderón de la Barca. La popolarità del teatro spagnolo nei Paesi Bassi è descritta da Olga van Marion. Van Marion, professoressa universitaria, ha scritto in merito il libro: Spaans toneel voor Nederlands publiek. Nel libro, Van Marion, esprime chiaro un concetto:

Guardando al 17esimo e 18esimo secolo bisogna discostarsi dall’idea di un punto di vista nazionalista o volto all’interno. Gli olandesi dell’epoca parlavano molto di più del teatro spagnolo che non di van den Vondel, divenuto famoso solo in un secondo momento

Se si guarda alla programmazione dell’Amsterdam Theatre è facile farsi un’idea del teatro di quel tempo. È palese, infatti, che il teatro spagnolo aveva un ruolo di protagonista. Per dimostrarlo, basterebbe far riferimento a Sigismundus, Prince Van Poolen. Il dramma è ripreso da La vita es sueño di Calderón de la Barca, il quale nelle sue diverse versioni resta in Olanda per 150 anni.

Il teatro spagnolo e il suo successo

Sigismundus è un principe polacco imprigionato in una torre dal padre. Egli resta prigioniero a causa di una profezia che lo destina a prendere il trono del padre, rovesciandolo. Sigismundus cresce nella torre, inconsapevole della sua identità, fino a che non viene addormentato, fatto uscire e messo sul trono. Diventa in poco tempo un tiranno e viene riportato nella sua cella. Pensando che fosse un sogno, ripensa alle sue azioni e se ne rammarica. Alla fine Sigismundus diventa re, ma è anche un re buono.

Van Marion afferma che Sigismundus ha tutte le caratteristiche per essere apprezzato dal pubblico olandese. Ci sono tutti i presupposti. C’è una persona qualunque che prende il potere e regna. C’è l’amore visto come commedia e tragedia. Inoltre, è un dramma che intrattiene e non risponde forzatamente ai dogmi della letteratura antica.