La maggior parte dei miliardi di euro che il governo sta spingendo per il massimale dei prezzi dell’energia finirà alle famiglie più ricche, dice BNR osservando le conclusioni di uno studio effettuato dalla società Springco Urban Analytics.

Le famiglie più ricche tendono a vivere in case più grandi e utilizzano più energia, quindi ricevono anche più sussidi, ha spiegato il direttore di Springco Hank Groenhof. Le famiglie ad alto reddito riceveranno una media di 246 euro al mese dal governo, mentre le famiglie a basso reddito riceveranno 167 euro al mese.

Il tetto massimo del prezzo dell’energia ha lo scopo di aiutare le famiglie in difficoltà che non possono permettersi prezzi delle bollette alle stelle ma di fatto, il sussidio governativo finisce per essere più generoso con i ricchi”, ha detto Groenhof a BNR.

Anche con il tetto massimo dei prezzi, oltre il 75% delle famiglie con un reddito annuo inferiore a 20.000 euro vive comunque in condizioni di povertà energetica: spendono più del 10% del loro reddito netto per le bolette. Senza il tetto massimo, oltre il 90% per cento delle famiglie a basso reddito vivrebbe in quella condizione di indigenza.

La ministra delle finanze Sigrid Kaag aveva detto a RTL Nieuws che il prezzo massimo sarebbe stato sicuramente temporaneo: se i prezzi dell’energia rimarranno elevati dopo il prossimo anno, il governo sosterrà solo le persone che ne hanno davvero bisogno, ha affermato.