Photo: screenshot Interpol

Jürgen Conings, il soldato radicalizzato in fuga Belgio, ricercato per attività terroristica è ora nella lista dell’Interpol, scrive VRT, ed è ufficialmente ricercato a livello internazionale. La ricerca nel parco di Hoge Kempen è stata interrotta e l’area ha riaperto al pubblico.

Nel frattempo, altre ricerche sono state condotte in dieci località nelle Fiandre ma non è chiaro come dovrebbero procedere le cose ora. La caccia, nei giorni passati, si è concentrata principalmente nel Parco Nazionale Hoge Kempen, perché la sua macchina era stata trovata nelle vicinanze. Diverse volte una vasta area del sito è stata perquisita con centinaia di ufficiali e soldati, senza risultato.

Il governatore sottolinea che la sicurezza nel Parco è sempre garantita. “Ci saranno ancora perquisizioni e sarà sempre presente una pattuglia. Ci sarà sempre qualcuno che interverrà, ma a questo punto non sembra proprio sarà necessario. Ovviamente alle persone viene chiesto di stare sempre attenti e di segnalare cose sospette alla polizia locale “. 

Stando a VRT, i luoghi e le persone perquisiti dalla polizia sono: casa dello stesso Jürgen Conings, a Dilsen-Stokkem. Tomas Boutens, un ex terrorista militare, già condannato nel 2014 com leader del gruppo neonazista Bloed, Bodem, Eer en Trouw (BBET).
Emmanuel M., che di recente si è trasferito in Ungheria; Alexander G., belga di origini ucraine, legato ad organizzazioni para-militari. Secondo VRT, quest’ultimo è già stato arrestato per possesso illegale di armi.

Per ora, gli inquirenti considerano tutti gli scenari: Conings potrebbe non essere più vivo o potrebbe essere nascosto e attaccare in seguito.

Diversi gruppi su FB sostengono le sue azioni e nel pomeriggio, si è svolta una piccola manifestazione di sostegno al militare di estrema destra; i manifestanti rimproveravano i media “bugiardi” e “di sinistra” o i politici “corrotti”. Le teorie del complotto, dice VRT, sarebbero centrali nel pensiero di questi gruppi.