Il politico anti-islam Geert Wilders è stato avvertito dal sindaco di Molenbeek, la municipalità del distretto di Bruxelles da cui provengono alcuni dei terroristi che hanno condotto attacchi a Madrid nel 2004 e a Parigi due anni fa, che qualora intendesse recarsi per l’annunciato “Islam safari” potrebbe rischiare l’arresto.

Il leader del PVV ha annunciato da giorni di volersi recare, insieme alla sua controparte belga Filip Dewinter, deputato del partito ultranazionalista Vlaams Belang, per un cosiddetto “safari islamico” attraverso aree della città con un’elevata popolazione musulmana.

Wilders e Dewinter avevano originariamente programmato una passeggiata, ma in seguito avrebbero detto che avrebbero visitato il quartiere in auto per evitare che la visita venisse vista come una provocazione.

Giovedì il sindaco di Sint-Jans-Molenbeek ha emesso un ordinanza comunale che vieta a Wilders e Dewinter di recarsi nella zona venerdì. “Ogni riunione di persone in connessione con questo evento, sia da parte di partecipanti, organizzatori o avversari, è vietata nel territorio del comune di Sint-Jans-Molenbeek”, si legge nell’ordinanza.

Il sindaco Françoise Schepmans ha dichiarato che la polizia sarà in allerta e non esiterà ad intervenire se necessario per far rispettare l’ordine. Wilders ha reagito con un Tweet: “Molenbeek è stato ufficialmente dichiarato territorio islamico”, ha dichiarato.