La manifestazione organizzata dai “negazionisti del Covid” è stata di nuovo vietata dal sindaco de l’Aia. Ciò significa che domenica esiste il rischio concreto di ritrovarsi con una situazione simile a quella della scorsa settimana: centinaia di manifestanti per un evento non autorizzato (e centinaia di arresti).

Viruswaanzin, la scorsa domenica, si è conclusa con 400 arresti e scontri nel centro de l’Aia. Tra i manifestanti finiti in manette anche diversi hooligans. Willem Engel, volto della protesta, ha annunciato di voler presentate un ricorso urgente al tribunale.

La manifestazione è stata vietata per gli stessi motivi della scorsa settimana, afferma il comune dell’Aia: secondo il sindaco, la protesta è una minaccia per la salute pubblica a causa del numero elevato di potenziali partecipanti. Inoltre, non esistono prove che gli organizzatori garantiscano uno svolgimento ordinato del corteo.

Jeroen Pols, uno degli organizzatori della manifestazione, è deluso. Secondo lui, il sindaco Remkes vieta la manifestazione per motivi di contenuti e non per ragioni tecniche. Il sindaco respinge le accuse: l’Aia non può ospitare un numero eccessivo di manifestanti.

L’organizzazione è attiva perchè cessi l’obbligo della distanza di 1,5m.