Il paesaggio della Veluwe, una delle principali aree naturali dei Paesi Bassi, potrebbe subire profondi cambiamenti con il ritorno del lupo. Secondo alcuni esperti, cervi, cinghiali e perfino gatti domestici modificheranno il loro comportamento o eviteranno le foreste per paura del predatore. Tuttavia, la presenza del lupo potrebbe anche favorire un aumento del numero di alberi, uccelli e persino l’arrivo di aquile e avvoltoi, scrive NOS.
Finora il dibattito in Olanda sul ritorno del lupo si è concentrato soprattutto sugli effetti immediati, con da un lato gli agricoltori preoccupati per la sicurezza delle loro pecore e dall’altro gli animalisti soddisfatti del ritorno del predatore. Ma le conseguenze a lungo termine potrebbero essere ben più significative, come spiega l’ecologo e ricercatore sui lupi Dries Kuijper a Omroep Gelderland.
Kuijper cita oltre 16 anni di ricerca condotta nell’est della Polonia: “I cervi tendono a evitare le aree dove si aggirano i lupi. Si rifugiano più in profondità nella foresta e abbandonano le zone aperte di brughiera. Le femmine scelgono luoghi più protetti per partorire.”
Anche secondo Niko Koffeman della Faunabescherming, i cervi diventano più vigili e si spostano più spesso, riducendo il tempo dedicato al pascolo. Questo lascia maggiori possibilità di crescita agli alberelli, portando a lungo termine a una maggiore densità forestale sulla Veluwe.
nche i cinghiali cambiano comportamento
Il comportamento dei cinghiali sta cambiando. Markus Rietveld, responsabile forestale a Hattem, osserva che un tempo esistevano gruppi familiari ben strutturati, mentre oggi si muovono in branchi più grandi per sentirsi più al sicuro. Secondo Kuijper, anche i gatti domestici, noti predatori di piccoli uccelli, potrebbero abbandonare le aree dove sono presenti i lupi, percependo la presenza del nuovo predatore al vertice della catena alimentare. Meno gatti significherebbe più sicurezza per gli uccelli e un aumento della loro presenza nei boschi.
Jeroen Helmer di Ark Rewilding evidenzia un altro possibile effetto: i cadaveri lasciati dai lupi servono da nutrimento per molti altri animali. Studi nel Parco di Yellowstone hanno mostrato che queste carcasse attirano non solo uccelli, ma anche volpi, farfalle e corvi. Le farfalle, ad esempio, assorbono nutrienti dai corpi dei lupi morti. Questo cambiamento dell’eco sistema, insomma, potrebbe non avere effetti solo negativi.







