Che la ristrutturazione non sarebbe stata completata entro i cinque anni inizialmente previsti e che i costi sarebbero lievitati rispetto ai 457 milioni di euro stimati all’inizio era ormai chiaro da tempo. Ma l’annuncio della ministra Mona Keijzer (BBB) — secondo cui i lavori dureranno almeno altri tre anni e si concluderanno solo nell’estate del 2031 — ha colto molti di sorpresa. Anche il budget è cresciuto: il progetto costerà almeno 2,7 miliardi di euro, contro i 2 miliardi stimati in precedenza.
Per i commercianti della zona la notizia è un’altra mazzata. «Passage confina con il Binnenhof e da noi passano meno persone perché la gente sa che è in corso una ristrutturazione», spiega Anil Soekhoe, membro del consiglio dell’associazione commercianti Passage e titolare della cioccolateria Hop & Stork. «Perdevamo il flusso di visitatori legato al Binnenhof e ora è molto diminuito».
Misure per ridurre l’impatto
L’assessora Saskia Bruines (D66) riconosce l’impatto sui residenti e le attività commerciali e annuncia che negozierà con il Rijksvastgoedbedrijf misure per limitare il disagio, come ha scritto al consiglio comunale.
I dati comunali mostrano che la ristrutturazione non ha fatto calare il numero di visitatori in città: nelle statistiche il numero di turisti è addirittura aumentato (da 2,5 milioni nel terzo trimestre 2022 a 3,4 milioni nello stesso periodo del 2025). Bruines nota che gli eventi e le serate commerciali intorno al Binnenhof hanno mantenuto i picchi di visitatori.







